Aree di trattamento

Approfondimento:
Ferite da taglio

Ogni volta che il nostro organismo subisce un’aggressione da parte di agenti fisici, chimici o biologici si sviluppa una reazione di difesa chiamata infiammazione. Si tratta di una complessa serie di eventi che l’organismo mette in atto per circoscrivere la lesione, distruggere l’agente lesivo, eliminare i tessuti danneggiati e riparare il danno subito.
 
Durante l’infiammazione i vasi sanguigni si dilatano e attraverso la loro parete si verifica un passaggio di liquidi diretti al tessuto leso, che veicolano anche specifiche cellule contenute nel sangue, i leucociti, che hanno il compito di inattivare gli agenti lesivi, uccidere i batteri ed eliminare i tessuti danneggiati. La pelle esercita la funzione di barriera tra il nostro organismo e l’ambiente esterno: quando viene lesa è particolarmente esposta alle aggressioni da parte di batteri e agenti infettanti, che possono così penetrare nell’organismo, determinando l’insorgenza di una reazione infiammatoria.
 
Se l’esito del conflitto tra agenti infettanti e reazione di difesa si conclude positivamente, la lesione viene riparata e gli agenti infettanti vengono neutralizzati.  Può però capitare che l’organismo non riesca a distruggere tutti i germi, che hanno quindi modo di crescere e proliferare all’interno: la ferita  non guarisce e permane gonfia, con la cute circostante arrossata e dolorosa alla pressione. Se la ferita è estesa può comparire la febbre e si può formare il pus all’interno del tessuto leso: è segno di rallentamento del processo di guarigione ed espone al rischio di diffusione dell’infezione.
 
Per prevenire questa eventualità è importante effettuare, nei momenti immediatamente successivi al verificarsi della lesione,  una appropriata pulizia e disinfezione della ferita con prodotti antisettici in grado di distruggere la più ampia gamma possibile di agenti infettanti. In questo modo si riduce di molto il rischio di diffusione dell’infezione e di formazione di pus: la reazione infiammatoria dell’organismo può così concludersi con la completa guarigione della ferita.

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