Aree di trattamento

Approfondimento:
Stitichezza occasionale

La stitichezza occasionale, legata cioè a situazioni contingenti come viaggi o cambiamenti di clima, si risolve di solito entro pochi giorni e non richiede trattamenti particolari. Quando la stitichezza si prolunga nel tempo, compete al medico di stabilire se si tratta di una forma cosiddetta idiopatica, legata cioè a cause come sedentarietà o dieta incongrua, o se questo sintomo indica la presenza di una patologia organica.
 
Tra le più frequenti cause di stitichezza esistono infatti le ostruzioni a base infiammatoria o tumorale del lume intestinale, che ostacolano meccanicamente il transito delle feci. Altre cause organiche di stitichezza sono alcune malattie del metabolismo, di natura endocrina, neurologica e psichica. Per ognuna di queste eventualità sono necessari specifici esami diagnostici che consentano la precisa individuazione della causa e l’impostazione di una terapia personalizzata.
 
La stitichezza idiopatica viene solitamente trattata con i lassativi, dei quali esistono numerosi tipi, ognuno con caratteristiche specifiche di efficacia e di tollerabilità. E’ importante assumere i lassativi in modo non continuativo e per il più breve tempo possibile, per evitare assuefazioni.
 
Anche numerosi farmaci possono causare stitichezza. Questo avviene in modo particolarmente frequente nel paziente anziano, che assume quotidianamente diverse tipologie di farmaci per curare più patologie: in questi casi il medico dovrà valutare la possibilità di modificare opportunamente gli schemi terapeutici dei farmaci assunti dal paziente.

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